Menu

Alberto Burri

biografia

Città di Castello (PG) 1915 - Nizza - Francia 1995

Alberto Burri: L'esordio nel mondo dell'arte 
Alberto Burri
nasce a Città di Castello (PG) il 12 marzo 1915. Si laurea in medicina nel 1940. Quale ufficiale medico è fatto prigioniero in Texas, dove inizia a dipingere. Tornato in Italia, nel 1946 si stabilisce a Roma e si dedica alla pitture. Nel 1947-48 tiene le prime personali a Roma e nel 1951 partecipa alla fondazione del Gruppo Origine con Ballocco, Capogrossi, Colla. Nel 1951 assumono rilievo i Sacchi e negli anni a seguire iniziano a susseguirsi una serie di mostre personali oltre che a Roma, in diverse città americane e europee.

Alberto Burri: I grandi riconoscimenti
Nel corso degli anni sessanta appaiono Legni, le Combustioni, i Ferri e le Plastiche mentre il decennio successivo è segnato dalla rarefazione dei mezzi tecnici e formali verso soluzioni monumentali quali i Cretti e i Cellotex.  Negli anni ottanta Burri realizza complessi organismi ciclici a struttura polifonica. Nel 1981 a Città di Castello è esposta in permanenza a Palazzo Albizzini una scelta selezionata di opere, omaggio di Burri alla sua città. La fortuna critica del pittore si intreccia strettamente da un lato con le reazioni contrasto relative alla divulgazione della sua opera, dall'altro con le approssimazioni ed i tentativi della critica di rapportarne il significato e le motivazioni con pseudo categorie divulgate di uso internazionale: art brut, informale, concettuale ecc. Nel 1989 la Fondazione Palazzo Albinizzi acquisisce l'Ex Seccatoi del Tabacco, un complesso di capannoni industriali destinati fino agli anni sessanta all'essicazione del tabacco. Queste architetture irripetibili, di insolita grandezza, completamente dipinte di nero all'esterno per desiderio di Burri, sono state così trasformate in una gigantesca scultura, contenitore ideale per grandi cicli pittorici. Nel 1990 la Fondazione Palazzo Albinizzi ha pubblicato un amplissimo volume con la documentazione relativa a circa 2000 opere dell'artista. Nel 1993 presso gli Ex Seccatoi del Tabacco viene aperto al pubblico un nuovo ciclo intitolato Il Nero e l'Oro che consta di 10 Cellotez. Nello stesso anno viene realizzata per Faenza un'opera in ceramica di grandi dimensioni, che porta lo stesso titolo "Il Nero e L'Oro". Nel 1994 Burri partecipa alla mostra The Italian Metamorphosis 1943-1968 presso il Solomon R. Guggenheim Museum di New York.  il 10 dicembre 1994 viene celebrata la donazione di Burri agli Uffizi, che comprende un quadro Bianco Nero del 1969 e tre serie di grafiche datate 1993-94. Alberto Burri muore a Nizza il 13 febbraio 1995.

mostre

  • 04/05/2017
  • VI ASPETTIAMO IN GALLERIA CON UN NUOVO ALLESTIMENTO
  • scopri di più