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Bruno Ceccobelli

biografia

Bruno Ceccobelli

Montecastello di Vibio (Todi) 1952

Bruno Ceccobelli nasce a Montecastello di Vibio il 2 settembre 1952. È figlio di contadini e, sin da piccolo, ha un incrollabile desiderio di evadere dai legami e dai piccoli orizzonti.
Deve molto all’artista Toti Scialoja, col quale si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma: il suo celebre corso di scenografia gli insegna la teoria e la pratica dell’astrattismo. Completa la sua eclettica formazione giovanile con lo studio delle filosofie orientali Zen e Taoismo.
Dalla seconda metà degli anni Settanta fa parte degli artisti che si insediano nell’ex-pastificio Cerere, a Roma, nel quartiere San Lorenzo, un gruppo di creativi poi noti come “Nuova scuola romana” o “Officina San Lorenzo”.
La sua ricerca è inizialmente di tipo concettuale, per poi giungere ad un’astrazione pittorica che approda a un vero e proprio simbolismo spirituale.
Nel 1975 partecipa alla sua prima mostra collettiva nel Palazzo Comunale di Albach, in Austria.
Nel 1979 espone al Festival Cultura Italiana, di Belgrado e a mostre collettive in Francia, Germania e Croazia. L’anno seguente partecipa alla Biennale de Jeunes di Parigi.
Il 1984 è l’anno di nascita della Scuola di San Lorenzo: il critico Achille Bonito Oliva cura la mostra Ateliers, in cui gli artisti dell’ex-pastificio Cerere aprono i loro studi al pubblico. Nel 1984 e nel 1986 Ceccobelli è invitato alla Biennale di Venezia, rispettivamente nella sezione “Aperto ‘84” e “Arte e alchimia”. È la consacrazione nel mercato, ma anche l’inizio di una lotta per affermare il valore spirituale dell’arte.
Nei primi anni Novanta tiene numerose esposizioni in Germania e Austria, nonché, nel 1993, al Museum Centre Saydie Bronfman di Montreal e alla Galleria d’arte Moderna di Rimini.
Nel 1996 partecipa alla Quadriennale di Roma e nel 1999 Arturo Schwarz presenta la mostra Trascorsi d’asfalto, presso la Galleria Guastalla Arte moderna e contemporanea di Livorno.
Nel 2003 pubblica il volume Color Bellezza, che raccoglie i suoi scritti profetici ed estetici su una società ancora a venire.
Nel 2004 realizza a Gibellina il mosaico “L’eternità è la vera medicina” e l’anno successivo, alla galleria Guastalla di Livorno, presenta la mostra “Grandi opere 1989-2005”. Nello stesso anno pubblica il volume Tempo senza tempo della pittura, raccolta di biografie parallele sull’arte di ieri e quella di oggi.
Nel 2005 è nominato Direttore dell’Accademia di Belle Arte “Pietro Vannucci” di Perugia, incarico che ricopre per un anno.
Nel 2009 il MART di Rovereto dedica all’Officina San Lorenzo un’importante retrospettiva.
Ceccobelli abita e lavora tuttora a Montemolino di Todi.

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