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Piero Gilardi

Acqua virtuale

  • 11/10/2001 - 29/11/2001
  • luogo

    Studio Guastalla, Via Senato 24, 20121 Milano
  • orari

    Dal martedì al sabato
    10-13 e 15-19
FUOCO NELLA NEVE, 1983, Poliuretano espanso, cm 150 x 150 x 45

Mostra di tappeti - natura di Piero Gilardi
All'inaugurazione sarà presente l'artista.
Chiusura lunedì e festivi.

Catalogo a colori con un’intervista di Luciano Caprile a Piero Gilardi e un testo di Alberto Fiz.

Piero Gilardi realizza i primi tappeti natura a partire dagli anni sessanta del novecento. Costruiti in poliuretano espanso, un materiale artificiale indeformabile, i tappeti natura appaiono a prima vista come una sorta di trompe l’oeil: le forme naturali – vegetali, animali, minerali – sembrano quasi più realistiche di ciò che imitano, tanto che siamo indotti ad avvicinarci e a toccarli, per verificare che si tratta di oggetti. L’artista prende atto di un mutamento fondamentale nel nostro modo di percepire la natura, come un fenomeno tecnologico e urbano, che portiamo ovunque con noi, con tutti i nostri metodi più efficienti e più veloci di comunicazione. I tappeti natura ci mettono di fronte al paradosso di questa natura: sono un richiamo all’idea più “naturale” del mondo che ci circonda: spiagge, campi fioriti,  foglie, alberi, conchiglie,  ma la loro bellezza è palesemente artificiale. Sono oggetti sostitutivi, che l’artista pensa perché vengano usati: non solo appesi alle pareti, ma distesi per terra, come veri tappeti. Mentre, contemporaneamente, l’arte pop mette in scena gli idoli del consumismo, Gilardi proietta nell’artificiale i bisogni primari dell’individuo. Il suo entusiasmo per la tecnologia e per il futuro lo porta a creare oggetti che sono il simbolo del conflitto moderno tra natura e cultura. In una realtà dominata da un contrasto sempre più stridente tra natura e artificio, in cui le biotecnologie stanno trasformando radicalmente il nostro concetto di “spontaneità” della natura, i tappeti natura di Gilardi risultano di stringente attualità.